ARRR ha ospitato presso la propria sede di Firenze la riunione degli stakeholder del progetto Interreg Europe REEF, dedicata alla discussione sull’attuazione del principio EE1st (Energy Efficiency First) a livello regionale e all’aggiornamento sulle attività del progetto.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti di
- Regione Toscana
- Università di Pisa
- ANCI – Associazione Nazionale dei Comuni Italiani
- team progetti europei di ARRR.
L’incontro ha rappresentato un passaggio importante nelle attività portate avanti da ARRR e dalla Regione Toscana negli ultimi mesi nell’ambito del progetto REEF.

Principio EE1st, analisi territoriale e barriere
Durante la riunione degli stakeholder tenutasi a Firenze l’8 maggio 2026, i partecipanti hanno discusso i progressi del progetto REEF e le principali sfide legate all’attuazione del principio EE1st a livello regionale. Le discussioni iniziali si sono concentrate sull’importanza di allineare le attività del progetto con le politiche locali e i meccanismi di finanziamento. Il team ha inoltre presentato l’analisi territoriale svolta a livello regionale, che ha individuato diverse barriere all’applicazione del principio e ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento degli stakeholder e della diffusione delle conoscenze.
I partecipanti hanno identificato una serie di barriere di natura tecnica, finanziaria e comunicativa, tra le quali le più rilevanti sono risultate la mancanza di conoscenze e formazione tra gli stakeholder e la complessità e il carico amministrativo dei bandi di finanziamento europei, che possono scoraggiare la partecipazione nonostante le opportunità finanziarie disponibili.

Nonostante la Regione Toscana abbia riportato risultati positivi con i propri bandi per l’efficienza energetica degli edifici pubblici — con oltre 100 progetti finanziati e significativi risparmi energetici raggiunti — è stata sottolineata la necessità di rafforzare le attività di monitoraggio dei progetti finanziati.
Un contributo chiave dell’Università di Pisa ha evidenziato la mancanza di metodologie strutturate per misurare e valutare l’applicazione del principio EE1st nei progetti e nei programmi di finanziamento, rendendo difficile la standardizzazione delle valutazioni e garantirne un’attuazione coerente tra le regioni. La discussione ha sottolineato la necessità di suddividere il principio EE1st in aree tematiche più specifiche al fine di sviluppare indicatori comparabili, facilitando l’applicazione pratica e riducendo la soggettività.
A) Scambio di buone pratiche (ispirazioni per la Toscana)
L’incontro ha approfondito due esperienze di successo provenienti da altre regioni europee, nell’ambito della compilazione della Matrice delle Buone Pratiche sviluppata all'interno del progetto.
1.A “Traffic Light Model” (Danimarca)
Dopo l’incontro di Firenze (febbraio 2026), i partner toscani hanno analizzato le buone pratiche raccolte, con particolare attenzione al “Traffic Light Model” del Comune di Middelfart per il processo decisionale politico proposto. Il modello è stato anche discusso in una call bilaterale con la Regione Toscana a marzo, per valutarne l’adattamento ai bandi regionali sull’efficienza energetica degli edifici pubblici.
2.A “Energy Scans” (Belgio)
Un’altra Buona Pratica, l’esperienza “Energy Scans” della città di Roeselare, ha attirato l’attenzione dei partner toscani ed è stata ulteriormente approfondita. Si basa su un sistema di supporto personalizzato che fornisce ai cittadini indicazioni affidabili su come rendere le proprie abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico. Il team ARRR ha proposto di sviluppare una checklist pratica dedicata ai consigli per il risparmio energetico destinata agli utenti, con l’idea di integrarla potenzialmente nelle normative che regolano le ispezioni degli impianti termici.
B) Scambio di buone pratiche (esperienze della Toscana per l’Europa)
Una parte importante dell’incontro è stata infine dedicata all’approvazione delle due Buone Pratiche che i partner toscani desiderano portare all’attenzione dei loro colleghi europei, con l’obiettivo di sostenere la trasferibilità e l’adattamento di approcci innovativi nei territori dell’UE:
1.B “Schemi regionali di finanziamento per l’efficienza energetica negli edifici pubblici in Toscana”
I bandi regionali promossi da Regione Toscana mirano a sostenere interventi per migliorare l’efficienza energetica del patrimonio immobiliare pubblico, contribuendo alla riduzione delle emissioni di gas serra.
2.B “Efficienza energetica dell’Azienda USL Toscana Sud-Est”
L’ospedale di Arezzo ha realizzato nel corso degli anni importanti interventi di efficientamento energetico, tra cui sistemi di cogenerazione, impianti fotovoltaici e riqualificazione delle centrali termiche.
Prossimi passi
Gli stakeholder sono stati invitati al prossimo incontro del progetto REEF, previsto a Buzau (Romania) a settembre 2026, dove le buone pratiche saranno ulteriormente approfondite. Il progetto proseguirà poi con la successiva riunione degli stakeholder del terzo semestre, prevista per inizio ottobre 2026.
Leggi REEF | Territorial analysis and GPs in Tuscany with stakeholders OK | Interreg Europe