GIREPAM

Gestione Integrata delle Reti Ecologiche attraverso i Parchi e le Aree Marine

Che cosa realizza?

 Il progetto GIREPAM si è occupato delle aree marino-costiere del bacino del Mediterraneo occidentale che, nonostante siano in larga parte interessate da specifici strumenti di tutela nazionali e comunitari, ricomprendono ecosistemi naturali classificati tra i più vulnerabili. Si tratta di ambiti geografici caratterizzati da un elevato valore naturalistico nei quali non sempre è garantito l’equilibrio tra usi, tutela, conservazione e valorizzazione delle risorse. A fronte dell’alto livello di complessità che caratterizza tali ambiti territoriali, il progetto ha inteso superare l’approccio settoriale e locale delle azioni intraprese e attuate singolarmente dai vari soggetti responsabili della tutela e gestione dello spazio marino-costiero, contribuendo allo scambio di buone pratiche gestionali e alla condivisione dei risultati ottenuti.

Partendo da analisi di tipo scientifico, il progetto nel suo complesso ha considerato il valore aggiunto che, anche in termini economici, le aree naturali rappresentano per i territori che le ospitano, delineando ulteriori opportunità di sviluppo nel campo dei blue e green jobs.

Sulla base di queste premesse, la sfida del progetto GIREPAM è stata quella di delineare e attuare una comune strategia di gestione integrata transfrontaliera dell’ambito marino-costiero, progettata e implementata in rete tra regioni, enti di ricerca e università, aree protette e siti della Rete Natura 2000.

Veduta del Parco Regionale di Porto Conte (Sardegna) ph L. Santona

 

GIREPAM ha declinato il suo obiettivo generale nei seguenti tre obiettivi specifici:

Obiettivo 1: Migliorare lo stato di conservazione e la valorizzazione degli ambiti marino costieri e indirizzare l’accessibilità del pubblico all’offerta naturale

Al raggiungimento di questo obiettivo hanno contribuito le attività realizzate nell'ambito delle Componenti T1 Piani di azione transfrontalieri e azioni pilota e T4 Interventi per il miglioramento dell'accessibilità del pubblico all'offerta naturale

L’elaborazione di Piani di Azione transfrontalieri e l'individuazione di misure di protezione e valorizzazione derivano dall'approccio comune che il partenariato ha attuato per la definizione di misure/azioni (azioni pilota) di tutela per gli habitat/specie degli ambiti marino costieri.  Considerando come punto fondamentale la conservazione delle risorse ambientali, il progetto ha realizzato importanti interventi di valorizzazione che hanno permesso una fruizione più respondsabile ed inclusiva delle aree protette. 

Gli output e le principali realizzazioni delle componenti T1 e T4 sono elencati di seguito:

Output T1: La gestione degli ambiti marino-costieri - esperienze di parchi e aree marine protette a confronto

Prodotti T1

T1.1.1 PNAT_Report incontri seminari tematici

T1.2.3 RAS_Relazione metodologica su aggiornamento dello stato di habitat e specie della Sardegna

C22b _C35a_T1.2.3 RAS_AMPCapoCaccia_Report finale monitoraggio e comunicazione

T 1.3.5 RAS_AMPCapoCaccia_Report monitoraggio spiaggia di Mugoni

T1.3.7 RAS_PRPC_Analisi dei flussi turistici nel'area di Punta Giglio nel PR Porto Conte

T1.2.3 RAS_PRPC_Studi, monitoraggi - flora e habitat correlati del PR Porto Conte

T1.2.3 RAS_PRPC_Indagine preliminare sulla presenza di Hydrobates pelagicus melitensis nel PR Porto Conte

T1.2.3 RAS (PR Tepilora)_Studio conoscitivo specialistico sull'avifauna della foce del Rio Posada 

T1.2.3 PNASI_Studio per la quantificazione del macro-meso- micro litter nell'AMP dell'Isola dell'Asinara

T1.2.3 IMC_Valutazione dello stato di conservazione del Rio Posada

T1.2.3 IMC_Indagini sulle popolazioni del riccio di mare Paracentrotus lividus

T1.2.3 IMC_Indagini ecologiche su habitat e specie protette in Sardegna

T1.2.3 OEC_Effetti dell'impatto dell'ancoraggio di imbarcazioni da diporto sulle praterie di Posidonia della RNBB

T1.2.3 OEC_link video Effetti dell'impatto dell'ancoraggio sulle praterie di Posidonia

T1.2.3 OEC _ Monitoraggio delle grandi imbarcazioni da diporto nella Riserva Naturale delle Bocche di Bonifacio.pdf

T1.2.3 OEC_Studio delle comunità vegetali presenti nelle spiagge di Rondinara e Balistra e caratterizzazione dei depositi di Posidonia.pdf

T1.2.3 + C.4.6a OEC_Brochure praterie di Posidonia web

T1.2.3 PNRC Scandola_Studio frequentazione e impatti a carico di habitat e specie nel PNRC Scandola

T1.2.3 UCPP_Studio della Posidonia su roccia; mappa 1; mappa 2

T1.2.3 UCPP Cartografia di analisi dei fattori di minaccia Posidonia

T1.2.3 UCPP Cartografia sulla capacità di carico degli habitat marini in relazione all'ancoraggio 

T1.2.3 UCPP_Valutazione della sensibilità degli habitat marini alla pressione di ancoraggio

T1.3.6 PNPC_Gestione del diporto_ZMEL

T1.3.6 PNPC_Bateau Bleu_ per conciliare navigazione da diporto e ambiente

T1.2.3 PNPC_Monitoraggio della popolazione di Pinna nobilis 

T1.2.3 AMP_Secche della Meloria_Analisi della capacità di carico degli habitat

T1.2.3 PNAT_Valutazione capacità di carico habitat marini_Capraia_Giannutri

T1.2.3 PNAT_Monitoraggio habitat marini Capraia_Giannutri

T1.2.3 PNAT_Link video attività di monitoraggio habitat marini

T1.2.3 PNAT_Piano d'azione transfrontaliero per la conservazione della Berta maggiore e della Berta minore nel bacino ligure e alto-tirrenico

T1.3.6 PNAT_Video_Pulizia fondali_Giannutri

T.1.2.3 RL_Monitoraggio habitat ZSC liguri

T1.3.6 AMP Portofino_Azioni pilota_Monitoraggio della fruizione turistica_nautica

T1.3.6 AMP Portofino_Piano pronto intervento difesa AMP

T1.3.6 AMP Portofino_Azione pilota_Percorsi subacquei per una fruizione naturalistica sostenibile_finale

T1.3.5 AMP Portofino_Azione pilota _Studio capacità carico degli habitat S. Fruttoso Camogli

T1.3.5 AMP Portofino_Azione pilota _Studio capacità carico degli habitat S. Fruttoso Camogli_sintesi

T1.2.3 AMP Portofino_Valutazione stato salute habitat AMP Portofino

T1.2.3 AMP 5Terre_Mappatura coralligeno grotte e fauna ittica

T1.2.3 AMP 5Terre_Valutazione della capacità di carico degli habitat marini

T1.3.6 5Terre_Azioni pilota_rimozione attrezzi da pesca e diminuzione delle pressioni (abbandono rifiuti)

T1.1.2.3 PMMMV_ Monitoraggio habitat e valutazione delle pressioni

T1.3.7 PMMMV_Azione Pilota specie esotiche invasive

T1.3.5_T1.3.6 PMMMV_ Azione pilota ricostituzione dunale_ foto dei lavori

T1.3.5 AMP Tavolara Punta Coda Cavallo_Azione pilota per la gestione della Posidonia spiaggiata

T1.3.5 AMP Tavolara Punta Coda Cavallo_Studi meteo marini e analisi dei dati batimetrici

 

Output/prodotti T4:

T4.1.2 PNASI_Infrastrutturazione leggera con metodi universal design

T4.1.2 PNASI_Articolo stampa La Nuova Sardegna

T4.1.5 CdL_Allestimento museografico_ Faro Fenu-interprétation

T4.1.5 CdL_Allestimento museografico_Campu-Rumanilu-interpretation

T4.1.1 PNPC_Sentiero sottomarino di La Croix-Valmer

T4.1.6 PNPC_Stazioni informative ed esposizione

T.4.1.1 CD06_Valorizzazione e realizzazione di percorsi subacquei anche attraverso posizionamento di segnalamenti e boe di ormeggio

T4.1.6 CD06 Portes d'entrée de parc sur les ports_Pannellistica di ingresso al Parco

T4.1.1 AMP Portofino_Valorizzazione e realizzazione di percorsi subacquei

T4.1.3 AMP5Terre_Applicazione per smartphone e tablet per la fruizione AMP

T4.1.1 AMP 5Terre_Protocollo COVID blue jobs

T4.1.1 AMP 5Terre_Mappa_amp cinque terre_percorsi sub_IT_EN

T4.1.1 AMP 5Terre_Poster IT_ EN

T4.1.1 AMP 5Terre_Video percorsi valorizzazione percorsi sub AMP

T4.1.2b PMMMV_Valorizzazione dei percorsi per la rete naturalistica per miglioramento della fruizione

 

Obiettivo 2: Migliorare l’efficacia dell’azione pubblica nella governance e nella pianificazione degli ambiti marino costieri dello spazio di cooperazione

La definizione condivisa di modelli di pianificazione integrata (Linee guida per la stesura di Piani Integrati) di siti protetti su cui insistono diversi regimi di tutela ha permesso di migliorare governance, pianificazione e gestione dei siti stessi, attualmente critiche per la frammentazione di informazioni contenute nei diversi piani e regolamenti. Grazie alla definizione delle Linee guida è stato possibile redigere Strumenti di Pianificazione integrati per alcuni siti pilota.

Output T2: a) Linee guida per la stesura di dispositivi pianificatori sperimentali ; b) 

 

Obiettivo 3. Aumentare la consapevolezza del valore economico del capitale naturale e favorire la crescita “green&blue”

È stata applicata una metodologia condivisa per la mappatura e la valutazione dei Servizi Ecosistemici (SE), sono state fatte analisi di contabilità ambientale e definite le opportunità di sviluppo dei territori del progetto anche in termini di green&blue jobs.

Output T3