Nel secondo semestre di attività del progetto REEF – Regions putting Energy Efficiency First, in Toscana si è rafforzato il percorso di confronto e coordinamento con gli stakeholder regionali, attraverso due momenti distinti ma complementari: uno stakeholder meeting, dedicato alla presentazione del principio Energy Efficiency First e del progetto REEF, e un incontro bilaterale tra ARRR e Regione Toscana, focalizzato sull’avanzamento dello strumento di policy e sulla condivisione dell’analisi territoriale e delle buone pratiche identificate.
I due incontri, svolti tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio 2026, hanno rappresentato un passaggio chiave per consolidare il coinvolgimento dei soggetti regionali nell’attuazione del principio Energy Efficiency First (EE1st) e per definire i prossimi step operativi del progetto a livello toscano.
Stakeholder meeting del 28 gennaio 2026
Il 28 gennaio 2026 si è svolto online un incontro che ha coinvolto, oltre ad ARRR, rappresentanti di Regione Toscana, ANCI Toscana e del mondo accademico (Università di Siena, Università di Pisa e Università di Firenze).
L’incontro è stato dedicato alla presentazione e all’approfondimento del progetto REEF e del principio Energy Efficiency First, che promuove la priorità degli interventi di efficienza energetica nella pianificazione e nelle decisioni di investimento pubblico.
Nel corso della riunione sono stati illustrati gli obiettivi del progetto, finalizzato a migliorare gli strumenti di policy regionali attraverso la cooperazione interregionale, nonché il lavoro di analisi territoriale e di identificazione e valutazione di buone pratiche trasferibili tra i partner di progetto.
La discussione ha evidenziato il valore del contributo scientifico delle università, in particolare sui temi dell’efficienza energetica degli edifici, dell’analisi costi-benefici e del supporto metodologico alle decisioni pubbliche, aspetti centrali nell’applicazione del principio EE1st.
È emersa inoltre:
- l’opportunità di sviluppare iniziative mirate alla riduzione dei consumi energetici negli edifici pubblici;
- la proposta di organizzare momenti informativi e webinar rivolti ai Comuni sui temi della sostenibilità e dell’efficienza energetica;
- la necessità di mappare progetti e interventi già realizzati in passato, al fine di valorizzare esperienze esistenti e individuare azioni replicabili.
Nel corso dell’incontro è stato infine rivolto l’invito ufficiale agli stakeholder a partecipare al 2° Meeting di progetto, tenutosi l’11 e 12 febbraio tra Firenze e Arezzo.
Incontro bilaterale ARRR – Regione Toscana del 6 febbraio 2026
Il 6 febbraio 2026 si è svolto un incontro bilaterale online tra ARRR e Regione Toscana, dedicato all’avanzamento delle attività del progetto REEF e alla condivisione dell’analisi territoriale e delle buone pratiche identificate.
Tra i principali temi affrontati:
Stato di avanzamento dello strumento politico (Policy Instrument)
Regione Toscana ha condiviso un aggiornamento sullo stato di avanzamento dello strumento oggetto di miglioramento nell’ambito del progetto, evidenziando la necessità di valutare con attenzione la coerenza temporale tra il ciclo di programmazione vigente e la finestra temporale prevista per il policy improvement. È stata quindi prospettata la possibilità di riallineare l’intervento al nuovo ciclo di programmazione.
Analisi territoriale e barriere
Con riferimento alla Territorial Analysis, è stato sottolineato come il superamento delle barriere individuate possa avvenire anche attraverso strumenti alternativi rispetto a quelli inizialmente considerati (quali, ad esempio, delibere di Giunta o il nuovo Piano regionale per la transizione ecologica).
È emersa inoltre la necessità di rafforzare le attività formative sul principio EE1st, anche rivolte agli operatori e ai tecnici della pubblica amministrazione.
Il documento di analisi sarà oggetto di ulteriori approfondimenti con l’obiettivo di organizzare un successivo incontro tecnico dedicato, finalizzato a esaminare nel dettaglio le barriere individuate e a valutare gli strumenti normativi e programmatori effettivamente disponibili per il loro superamento.
Nel corso del confronto è stato inoltre richiamato il quadro normativo europeo, in particolare la Energy Performance of Buildings Directive (EPBD), che prevede l’attivazione di sportelli informativi e formativi a supporto dell’efficienza energetica degli edifici. Tale previsione è stata evidenziata come possibile opportunità strategica da considerare in prospettiva.
Un percorso di confronto continuo
Gli incontri realizzati nel secondo semestre confermano l’importanza del dialogo strutturato con gli stakeholder regionali per garantire un’effettiva integrazione del principio Energy Efficiency First nelle politiche pubbliche.
Il coinvolgimento attivo di istituzioni, enti locali e mondo accademico rappresenta infatti un elemento chiave per:
- migliorare la qualità dell’analisi territoriale;
- individuare strumenti normativi e programmatori adeguati;
- favorire la trasferibilità e l’adattamento di buone pratiche al contesto toscano.
Il percorso proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori momenti di approfondimento tecnico e confronto operativo, in coerenza con gli obiettivi del progetto REEF.