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24 Settembre 2026

Comunità Energetiche Rinnovabili, la Toscana fa rete: istituzioni, Agenzie e territori a confronto a Firenze

Il 22 settembre 2026, presso l’Auditorium di Sant’Apollonia a Firenze, si è svolto il convegno “Le Comunità Energetiche Rinnovabili in Toscana”, promosso da Regione Toscana in collaborazione con ARRR S.p.A., ANCI Toscana e UPI Toscana, con la partecipazione di rappresentanti di GSE, MASE, RENAEL, Università e Comunità Energetiche del territorio.

Un sistema in crescita, che conta oggi in Toscana 90 Comunità Energetiche Rinnovabili costituite come soggetto giuridico, 13,4 MW di impianti e circa 3.300 membri coinvolti. Un quadro destinato ad ampliarsi ulteriormente: l’Osservatorio regionale di ARRR ha quindi censito complessivamente 90 CER, e oltre 100 configurazioni considerando anche le realtà in fase di costituzione o valutazione.

La giornata è stata aperta dall’intervento dell’Assessore regionale alla Transizione Ecologica e Sviluppo Sostenibile David Barontini, che ha richiamato la necessità di governare una transizione energetica già in atto, affinché la produzione di energia pulita possa generare valore e mantenerlo nei territori. In questa prospettiva, le Comunità Energetiche Rinnovabili assumono un ruolo strategico e la Regione punta a rafforzarne lo sviluppo attraverso una rete regionale delle CER e attraverso nuove competenze dedicate, lavorando anche al riconoscimento di una figura professionale specializzata nelle Comunità Energetiche Rinnovabili e nella transizione energetica.

Ai saluti istituzionali sono intervenuti Michelangelo Betti, Delegato Energie Rinnovabili ed Efficientamento Energetico di ANCI Toscana e Sindaco di Cascina, Francesco Branchetti, UPI Toscana, e Francesca Sbragia, Presidente ARRR S.p.A. A coordinare i lavori della mattinata il Direttore Generale di ARRR Stefano Bruzzesi.

Al centro del confronto lo stato di sviluppo delle CER in Toscana, le prospettive future e la necessità di consolidare una rete regionale capace di mettere in relazione Comunità Energetiche, istituzioni, territori e competenze, accompagnando le realtà già costituite e favorendo la nascita di nuove iniziative.

Il quadro regionale è stato approfondito da David Tei, dirigente del Settore Transizione Ecologica, energetica e verifica climatica della Regione Toscana, e da Simone Tartaro di ARRR, che ha presentato i dati dell’Osservatorio e il percorso sviluppato dalla Regione per il sostegno e l’accompagnamento delle Comunità Energetiche.

La mattinata ha inoltre offerto un approfondimento sul quadro energetico e sulle prospettive delle CER con Francesco Grasso, del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Firenze, e sugli aspetti normativi e sulle opportunità per cittadini e imprese con l' Avv. Alfonso Bonafede in qualità di esperto della normativa relativa alle CER.

Uno dei temi centrali della giornata è stato il ruolo delle Agenzie nazionali e regionali nel percorso di sviluppo delle Comunità Energetiche, nell’ambito del progetto RENOSS. Al confronto hanno partecipato Marta Mango, Funzione Promozione e Assistenza alle PA del GSE; Luca D’Intino, Direzione Generale Programmi e Incentivi Finanziari del MASE; Andrea Rafanelli, Direttore Tutela dell’Ambiente ed Energia della Regione Toscana; Piergabriele Andreoli, Presidente RENAEL, e Stefano Bruzzesi, Direttore Generale ARRR.

Il confronto ha messo in relazione competenze, strumenti ed esperienze maturate a livello nazionale, regionale e territoriale, con l’obiettivo di rafforzare una rete di supporto capace di accompagnare amministrazioni locali e Comunità Energetiche nelle diverse fasi del loro sviluppo.

Un primo passo in questa direzione è la piattaforma regionale dedicata alle Comunità Energetiche Rinnovabili, presentata da Jonathan Magliozzi, ARRR S.p.A., durante il convegno.

La piattaforma è pensata come uno strumento per rappresentare la diffusione delle CER sul territorio toscano, raccogliere e aggiornare le informazioni sulle diverse CER, configurazioni e iniziative, e per fornire alle CER strumenti tecnici e informativi utili alla gestione ottimale delle configurazioni.

La mappa consentirà di visualizzare tutte le configurazioni, con il dettaglio dello stato di avanzamento – qualificata GSE, in fase di qualifica e in sviluppo – e possibilità di ricerca geolocalizzata. Saranno messe a disposizione informazioni di sintesi e di dettaglio sulle CER e sulle configurazioni, compresi i contatti utili.

Tra gli obiettivi c’è anche la definizione di indicatori per valutare l’impatto delle Comunità Energetiche sotto il profilo energetico, ambientale, sociale ed economico, anche in un’ottica di analisi e confronto dello sviluppo delle diverse configurazioni presenti sul territorio regionale. Attraverso la piattaforma sarà inoltre possibile consultare le CER presenti sul territorio e segnalare nuove iniziative o aggiornamenti.

Nel pomeriggio lo spazio è stato dedicato alle Comunità Energetiche Rinnovabili, protagoniste di una tavola rotonda aperta dalla presentazione dei progetti europei REC4EU e INVECE. Il confronto ha dato voce direttamente alle CER toscane, facendo emergere esperienze, esigenze e proposte legate, tra gli altri temi, alla semplificazione dei processi di gestione delle configurazioni, al coordinamento regionale, alla comunicazione e al coinvolgimento dei cittadini, alla necessità di competenze e strumenti condivisi, al monitoraggio dei consumi, agli strumenti finanziari e alla mobilità sostenibile.

Le proposte emerse dalla tavola rotonda contribuiranno ad integrare il “Manifesto per la promozione e il consolidamento delle Comunità Energetiche Rinnovabili”, presentato durante il convegno e proposto alle CER per la sottoscrizione.

Approfondisci

Nella pagina dedicata al convegno è disponibile un approfondimento sui temi affrontati nel corso della giornata e sui contributi emersi dalla tavola rotonda con le Comunità Energetiche.

Sono inoltre raccolti tutti i materiali dell’evento:

  • registrazione video della sessione del mattino;
  • registrazione video della sessione del pomeriggio;
  • presentazioni illustrate dai relatori durante il convegno;
  • programma della giornata.

Vai alla pagina di approfondimento e consulta tutti i materiali del convegno.

Ultimo aggiornamento: 24/09/2026 16:38:41
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