Contributi a fondo perduto: certificati bianchi

I certificati bianchi (o Titoli di Efficienza Energetica) sono il principale meccanismo di incentivazione dell'efficienza energetica nel settore industriale e dei servizi.

Il GSE riconosce un certificato per ogni TEP di risparmio conseguito grazie alla realizzazione dell'intervento di efficienza energetica.
Il valore economico dei certificati è definito nelle sessioni di scambio sul mercato.
Possono accedere agli incentivi tutti i soggetti privati che sostengono l’investimento, direttamente (se società con Esperto in Gestione Energia certificato UNI 11339 o con sistema di gestione certificato ISO 50001) o attraverso una ESCo che garantisce il finanziamento dell’intervento di efficienza energetica che produce un risparmio significativo di energia
Non è possibile presentare richieste di certificazione dei risparmi e dunque percepire l’incentivo in assenza di un progetto approvato dal GSE.
Per accedere al meccanismo, il progetto standardizzato deve aver generato una quota di risparmio addizionale non inferiore a 5 TEP

Tipologie di interventi standardizzati (per questi interventi il GSE ha predisposto specifici fogli di calcolo per facilitare la compilazione del file dei risparmi energetici da trasmettere):

  • Installazione motori elettici ed inverter
  • Installazione impianti di produzione dell’aria compressa
  • Acquisto flotte veicoli ibridi o elettrici

Nel rispetto delle norme operative e nei limiti previsti e consentiti dalla normativa europea, i certificati bianchi sono cumulabili con finanziamenti erogati a livello locale, regionale e comunitario (es. i POR FESR, erogati dalle Regioni) e con l'accesso a:  

  • fondi di garanzia e fondi di rotazione;
  • contributi in conto interesse;
  • detassazione del reddito d'impresa riguardante l'acquisto di macchinari e attrezzature. In tal caso il numero dei titoli spettanti è ridotto del 50%.

Tutte le informazioni sul sito del GSE

Scarica la scheda per la “installazione di motori elettrici” Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, 10.07.2018, serie generale n.158.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, in accordo col Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con il Decreto interministeriale 1° luglio 2020 - Certificati Bianchi. Riviste e ampliate le possibilità di ammissibilità dei progetti - ha reso disponibile la lista aggiornata dei progetti eleggibili al sistema dei Certificati Bianchi. Si tratta di 11 nuove tipologie progettuali ammissibili.

Decreto interministeriale 1° luglio 2020 - Certificati Bianchi. Ampliamento del catalogo dei progetti ammissibili

 

Ultimo aggiornamento: 29.07.2020
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